Area Tutela Minori e Famiglia - Unione Rubicone e Mare

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AREA TUTELA MINORI E FAMIGLIA

LA CARTA  DEL SERVIZIO TUTELA MINORI - visualizza il file .pdf


Il Servizio sociale Area minori  svolge due funzioni principali strettamente integrate fra loro:

- Funzioni di assistenza, di sostegno e di aiuto nella genitorialità alle famiglie ed ai minori

- Funzioni relative alla vigilanza, protezione e tutela dei minori di fronte a difficoltà e carenze nella gestione del ruolo genitoriale, che devono essere attivate in presenza di fattori di rischio evolutivo del minore (art 13 T.U. ONMI-DPR 616, art.23-art.9 Legge 184/83) anche in assenza di una richiesta diretta della famiglia


Queste due principali competenze e funzioni del servizio sociale, che tecnicamente vengono definite "di aiuto e di controllo", non si svolgono su binari separati, ma vengono esercitate in maniera integrata perché l'indirizzo al quale devono attenersi è quello di tendere ad aiutare la famiglia ad attuare processi di cambiamento, operare per favorire la responsabilizzazione dei genitori, rimuovere, per quanto possibile, le cause del disagio e sostenere i genitori a svolgere adeguatamente i propri compiti al fine di garantire al minore il diritto di crescere serenamente nella propria famiglia.

In base a tali funzioni vengono poi definite diverse aree di intervento specifiche

Interventi di assistenza alle famiglie e ai minori e di sostegno alla genitorialità


Vengono qui compresi tutti quegli interventi richiesti direttamente dalle famiglie, di carattere assistenziale, educativo, di aiuto e di sostegno, che hanno l'obiettivo di favorire il diritto del minore di vivere e crescere nella propria famiglia d'origine, e sono:

  • Consulenza e orientamento all'uso delle risorse e all'accesso ai servizi

  • Consulenza psicosociale di sostegno alla genitorialità

  • Interventi di inserimento di minori nei contesti educativi presenti nel territorio

  • Interventi socio-educativi individuali e di gruppo

  • Assistenza economica alle famiglie con minori


Interventi di vigilanza e protezione dei minori

Nella nostra realtà il Servizio Sociale può venire a conoscenza, attraverso segnalazioni di altri soggetti (scuole, servizi sanitari, volontariato, vigili urbani, vicinato, ecc...), che un minore potrebbe trovarsi in una situazione di sofferenza o di rischio evolutivo. Altre volte è la Magistratura minorile che invia al servizio sociale la richiesta di verificare le condizioni di vita e familiari di un minore che presenta segnali di disagio.

Di fronte a queste segnalazioni, da qualsiasi parte arrivino, gli operatori psico-sociali si attivano per una verifica della situazione segnalata e per formulare un progetto di intervento a tutela del minore.

Inserimento in comunità educative residenziali

L'inserimento in comunità viene attuato dal Servizio Sociale, in presenza di un provvedimento del Tribunale dei Minori di collocamento extra-familiare, quando la situazione familiare risulta altamente pregiudizievole per la crescita del minore e non sia possibile un affido familiare.

Il collocamento in comunità residenziale a volte è temporaneo in attesa di definire un progetto che possa prevedere o il rientro nella famiglia d'origine, o il collocamento in affido familiare o quando si tratta di bambini molto piccoli e in stato di abbandono, l'adozione.


Affido familiare di minori

Nell'ambito dell'affido il Servizio Sociale opera, su diversi livelli, accompagnando sia la famiglia affidataria, che il bambino con la sua famiglia d'origine in tutto il percorso dell'affido.

Questo percorso si articola in diversi interventi:

  • Interventi di promozione e reperimento delle famiglie affidatarie

  • Formazione e preparazione delle famiglie affidatarie (istruttoria per l'affido)

  • Attuazione del progetto di affido attraverso l'abbinamento di un bambino ad una famiglia affidataria

  • Sostegno e affiancamento alla famiglia d'origine

  • Sostegno e affiancamento alla famiglia affidataria

  • Sostegno e affiancamento del bambino o dell'adolescente in affido

 

 

Interventi connessi all'adozione

Il Servizio Sociale svolge gli interventi previsti per legge (Legge149/2001 "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori") per le coppie che intendono adottare un bambino italiano o straniero, e presentare la domanda di adozione al Tribunale dei Minori.


Il percorso adottivo è articolato in fasi successive e prevede che il servizio svolga le seguenti attività:

  • informazione sulla legislazione e sui principali aspetti dell'esperienza adottiva

  • preparazione delle coppie attraverso corsi di preparazione all'adozione

  • indagine socio-psicologica svolta da assistente sociale e psicologa durante la quale viene svolta una valutazione psico-sociale sulla idoneità genitoriale della coppia aspirate l'adozione

  • vigilanza e sostegno durante il primo anno di ingresso del bambino nella nuova famiglia

 

Interventi relativi ai minori denunciati ai sensi del DPR 448/88

Questa attività riguarda i minori residenti segnalati dalla magistratura minorile a seguito di reati commessi di varia natura.
L'intervento del Servizio Sociale riguarda l'indagine psicosociale richieste dalla Procura minorile per costruire percorsi educativi alternativi a quelli penali.
Sono infatti indagini, svolte dall'assistente sociale e dalla psicologa, centrate sull'ambiente socio-familiare in cui vive il minore, sulla sua personalità e sul rapporto tra minore, reato e contesto sociale di appartenenza. L'obiettivo di tale processo è di costruire con il minore e con la sua famiglia un contesto valutativo al fine di comprendere i significati del comportamento deviante, esprimere prognosi sull'occasionalità del comportamento, valutare la connessione del reato con altri indicatori di disagio, formulare un eventuale progetto di aiuto. Questa valutazione psico-sociale fornisce al giudice informazioni di cui tener conto in sede processuale per la formulazione degli interventi di competenza della magistratura.


Interventi connessi alla separazione


Nei confronti della problematica inerente la separazione coniugale il servizio opera su richiesta del Tribunale ordinario o del tribunale per i minorenni nei casi di separazione conflittuale di genitori che non riescono a trovare un accordo sull'affidamento dei figli all'uno o all'altro genitore. Anche il Giudice tutelare, che svolge funzione di vigilanza sui figli dei genitori separati, può richiedere l'intervento del servizio di fronte a conflitti tra genitori già separati.
Gli operatori hanno il compito di svolgere un'indagine psico-sociale sui genitori, sul minore e sulla relazione genitori-figlio. Al termine dell'indagine gli operatori inviano una relazione contente una valutazione psico-sociale della situazione familiare al giudice che l'ha richiesta per gli interventi di competenza.

Interventi relativi a procedure ed accertamenti dell'autorità minorile

Vengono qui comprese le attività svolte dal servizio su richiesta del Tribunale dei Minori o del Giudice Tutelare in tema di matrimonio di minori, di Interruzione Volontaria di Gravidanza di minorenni, di tutela dei minorenni stranieri "non accompagnanti" cioè arrivati in Italia senza reti parentali.


 

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